Una casa per anziani

Coppia di anziani

Focus sulla casa per la terza età

Avete la possibilità di acquistare o ristrutturare una casa ? Ebbene, è il momento di pensare al futuro, sia nel caso di acquisto sia nel caso si voglia adeguare l’abitazione in cui si vive. Gli anni passano velocemente e questo non è uno di quei passi che frequenti nella vita di una persona. E’ quindi bene pensare al futuro, a quando non ci saranno più le energie di oggi e si avranno necessità differenti.

Se state riflettendo su queste cose, siete capitati nel posto giusto !

Ecco alcuni punti da considerare

I pavimenti ed il riscaldamento

Si devono rifare i pavimenti o modernizzare l’impianto di riscaldamento? Quale migliore occasione per installare il riscaldamento a pavimento, che permette di ridurre al minimo la dispersione del calore ed ottenerne un’ottima distribuzione. Inoltre, anche se ci si limita al solo rifacimento del pavimento, sarà bene valutare l’eliminazione di eventuali dislivelli per rendere pari e facilmente percorribili tutte le superfici calpestabili. In tutti i modi, se rimangono elementi riscaldanti tradizionale, vale la pena di valutarne l’efficienza con un tecnico specializzato.

Le porte

Valutate la larghezza delle porte perché i passaggi devono essere previsti anche in funzione degli ausili necessari allo spostamento delle persone. Se si cammina con il bastone sono sufficienti anche porte larghe 75 cm, ma se si devono usare le stampelle od una carrozzella, molto meglio passaggi con larghezza superiore agli 80 cm. Sono dimensioni normali, le porte larghe 80 cm sono comunemente usate, ma è sempre meglio tenere in considerazione la verifica della luce netta delle porte.

Il bagno principale

I servizi igienici sono un punto centrale nella progettazione architettonica di una ristrutturazione. Anche se non si deve disegnare un bagno per disabili, cosa che richiede l’applicazione di normative specifiche, è bene valutare con attenzione gli spazi a disposizione. Ad esempio, perché non pensare ad una porta scorrevole per recuperare spazio ? Da consigliare: sanitari sospesi, una moderna doccia con piatto filo pavimento. D’altro canto è bene pensare all’eventuale applicazione di maniglioni antisdrucciolo o di barre ribaltabili per supportare chi ha una mobilità ridotta. Infatti meglio evitare il classico box doccia ad angolo di 80×90 e preferire una stanza da bagno con doccia aperta, se gli spazi lo permettono. 

Il bagno di servizio

Nel corso di una ristrutturazione, se possibile, è meglio inserire sempre un bagno di servizio attrezzato anche come lavanderia. Si tenga presente che le norme impongono aperture per il ricambio dell’aria oppure un impianto di aereazione temporizzato. Ovviamente le norme prescrivono che l’impianto sia in grado di ricambiare l’aria con un determinato volume aspirato per ora. Nella pratica, questo permette di trasformare anche un ripostiglio in un secondo bagno. Tuttavia, vi consigliamo di rivolgervi ad un tecnico competente che conosca le norme nazionali e locali esistenti (Regolamento edilizio).

Il corridoio

Il corridoio, usato solo come passaggio nelle abitazioni del secolo scorso, è quello spazio della casa usato per mettere in comunicazione le stanze. Può essere più o meno lungo, normalmente collegato con l’ingresso. Oggi, al contrario, è sempre meno usato e si preferisce unire l’ingresso al living in un unico ambiente. Si trovano, però, appartamenti degli anni 70 con corridoi importanti che, in caso di ristrutturazione, possono essere modificati abbattendo pareti e fruttando la superficie per creare un ambiente polifunzionale. Nel caso sia sufficientemente largo, consigliamo l’inserimento di un armadio a parete per recuperare contenimento, mai sufficiente.

Armadio a muro nel corridoio
Armadio a muro nel corridoio

Il riscaldamento

Non trascuriamo questo impianto, specialmente se si sta affrontando una ristrutturazione importante, anche perché è un lavoro sostanzialmente non molto costoso rispetto ad un ipotetico budget complessivo. Ma perché è un errore grave non rifarlo?

  • Un vecchio impianto di riscaldamento non è efficiente e molto calore viene sprecato. La caldaia consuma molto e spreca calore. Infatti, i locali caldaia sono, in genere, caldissimi. Pensate alle caldaie poste esternamente che per anni hanno riscaldato il mondo!
  • Analogamente i tubi che trasportano l’acqua calda hanno un isolamento peggiore rispetto a quello di oggi. Infatti, nelle vecchie case è possibile riconoscere dove passano i tubi semplicemente sfiorando con una mano il pavimento. Anche in questo caso riscaldiamo gli ambienti dell’appartamento sottostante.
  • I termostati attuali sono senz’altro migliori di quelli di una volta, più sensibili e con maggiori possibilità di programmazione. Così quanto si ritorna a casa, non la si troverà fredda o troppo calda.

Oggi esistono differenti possibilità, che vanno dal riscaldamento elettrico a quello a parete, ma per queste scelte squisitamente tecniche ci si dovrà affidare ad un termotecnico specializzato.

Gli infissi

L’eventualità di sostituire gli infissi è un aspetto da valutare con attenzione nell’ambito di una ristrutturazione della casa. Infatti, infissi datati lasciano sfuggire il calore in inverno ed entrare il caldo in estate. Quindi vale la pena di acquistare prodotti più performanti esaminando anche le caratteristiche del vetrocamera. In altre parole: che spessore hanno i vetri, le dimensioni della camera d’aria ed il tipo di gas contenuto nella stessa, eventuali trattamenti superficiali particolari. Inoltre, se c’è il cassonetto delle tapparelle, è necessario pensare anche alla sua coibentazione. E’ un argomento complesso e conviene sempre affidarsi a tecnici specializzati.

In conclusione, si deve tenere presente che rifare l’impianto di riscaldamento e sostituire gli infissi sono operazioni che permettono di:  

  • abbattere i costi di gestione della casa.
  • migliorare il comfort in generale migliorando sensibilmente il benessere.
  • usufruire di eventuali vantaggi fiscali disponibili.

La camera in più

Avendone la possibilità, è bene ricavare un locale in più nel proprio appartamento destinato sia al parente/amico che verrà a trovarci, sia  alla persona di cui un domani, si potrà aver bisogno. In altre parole un ambiente confortevole capace di contenere un letto singolo o matrimoniale, un armadio ed un tavolino.

L’arredo della casa per anziani.

Oggi non esistono linee di produzioni d’arredo dedicate, ma sono possibili alcune riflessioni ed esistono punti da tenere presenti in fase di progettazione dell’arredamento di una casa per la terza età. Ad esempio, l’interior designer deve evitare gli spigoli, le possibilità di inciampo, gli oggetti necessari alla vita quotidiano devono essere a portata di mano, il telefono cordless, gli interruttori e le luci ben distribuite. Inoltre si devono valutare con attenzione gli spazi e si deve evitare di riempire gli ambienti di oggetti. Ma esaminiamo i principali ambienti della casa.

Arredamento della cucina

La cucina è l’ambiente principale e per l’arredamento di una casa per anziani, si parte tenendo a mente la parola d’ordine: sicurezza. Oggi sono disponibili pensili a tutta altezza che aumentano di molto la capacità di contenimento, ma soprattutto arrivano a filo soffitto eliminando superfici destinate a diventare polverose e quindi necessitano di periodiche pulizie. Inoltre il contenimento aumentato permette di avere a portata di mano quello che viene usato ogni giorno e contenere in modo razionale gli oggetti che si usano raramente. Si devono evitare mensole e vani aperti che aumentano la necessità di pulizie costanti.

Se ci si trova con un ambiente stretto e lungo, è opportuno pensare ad un tavolo accostato alla parete, di quelli richiudibili, molto simili ad una consolle, da poter allargare alla bisogna.

Per il piano cottura è preferibile l’induzione, che diminuisce le possibilità di ustioni ed azzera le fughe di gas.

Arredamento della zona giorno

Anche in una casa per la terza età il soggiorno è, forse, la stanza più usata. Usate poltrone o divani alti, per facilitare seduta ed alzata, oggetti dotati di movimenti per poter regolare schienale e supporto gambe. Se c’è qualche problema di movimento, esistono anche poltrone con movimenti tali da mettere in piedi la persona e dotate anche di massaggi automatici. Infine, evitiamo l’uso di tappeti, che possono far inciampare l’anziano.

Se abbiamo un ambiente molto grande, valutiamo la possibilità di ricavare due stanze con l’uso di interpareti movibili per poter variare lo spazio in uso a seconda della necessità.

Arredamento della camera da letto

Per questo ambiente teniamo presente che, prima di ogni cosa, deve essere confortevole. In una casa per anziani preferite i letti senza spigoli ed alti, perché facilitano l’anziano quando si vuole alzare. Il posizionamento del letto, infine, deve essere in modo da facilitare l’accesso da entrambi i lati.

Per gli armadi sono preferibili quelli con le ante scorrevoli, comode da aprire e chiudere, che lasciano comunque a disposizione spazio per i movimenti e non intralciano quando sono aperte. Dotate gli interni degli armadi di luci ad accensione automatica.

Anche le reti dovranno essere ortopediche, con la possibilità di alzare testa e piedi, del tipo a doghe, possibilmente azionabili con meccanismi elettrici