Maniglie delle cucine

Maniglia usata nel modello Hera

Un punto importante, nella scelta di un modello di cucina, è la maniglia. Oggi ne esistono di molti tipi e spesso sono causa di indecisione. Se leggerete questo breve articolo avrete, alla fine, qualche informazione in più. Come inizio possiamo dire che le maniglie della cucine odierne si dividono essenzialmente in due tipologie: quelle sporgenti rispetto all’anta e quelle chiamate “a gola”, caratterizzate dal fatto di essere poco visibili. Di seguito potete vedere alcuni esempi di maniglie che abbiamo in negozio.

Maniglie sporgenti

Hanno una grande valenza estetica e costituiscono un elemento decorativo, applicato con forature di interasse standard, e sono normalmente realizzate in metallo e con colori coordinati a quelli della cucina. Prendiamo ad esempio la cucina modello Hera di Snaidero. Questo modello richiama nell’aspetto il country inglese e le maniglie contribuiscono a sottolinearlo. La maniglia Bold con impugnatura decisa e finitura metallica e la versione Decò con un disegno e un aspetto anticato per una versione più vintage. Se guardiamo un altro modello di cucina, la Loft, vedremo la maniglia Nolita, con finitura in peltro, che conferisce e richiama l’idea industrial caratterizzante il prodotto.

Maniglie integrate nell’anta

Le maniglie integrate sono larghe quanto l’anta: in pratica costituiscono il profilo superiore della stessa, lasciando i frontali lisci. Normalmente sono di colori e nuances tono su tono, che non ne evidenziano la presenza, ma possono anche essere scelte con una finitura che, al contrario, le evidenziano. Quando si parla di basi, normalmente la gola è orizzontale, costruita sul bordo superiore e si posiziona quindi sotto il top. Nel caso delle armadiature a colonna, invece, la gola è verticale, posizionata a destra o sinistra in funzione del senso di apertura dell’anta. Nelle fotografie che vedete sotto, alcuni esempi di gole presenti nel nostro showroom.