Creare un ufficio in casa

Smartworking
Lavorare a casa come in ufficio

Creare un ufficio in casa

Smartworking e DAD sono ormai diventati parte integrante della nostra vita e la pandemia ci ha trovato impreparati. Considerando alcune stime si stima che anche al termine dell’emergenza rimarranno in smartworking circa 4/5 milioni di lavoratori.

Soprattutto infine le indagini fatte hanno evidenziato che esistono aspetti negativi della DAD e dello smartworking che rischiano di rendere l’ambiente domestico uno dei posti più odiati per lavorare e studiare.

La condivisione forzata degli spazi di casa è uno dei maggiori problemi. In altre parole, il Covid ci ha obbligato ad una convivenza cui non eravamo più abituati e preparati. Lavorare e/o studiare nella stessa stanza è mal tollerato così come la condivisione di computer e connessione internet.

Per spiegare meglio, ascoltare lezioni di grammatica con la tentazione di suggerire durante le interrogazioni o dover fare videochiamate durante la lezione di pianoforte sono cose fastidiose.

La zona lavoro in casa

Dove creare la zona lavoro in casa ? La risposta a questa domanda è forse quella più importante, specialmente se le stanze sono piccole od abbiamo cucina e living in un unico open space. D’altra parte, per lavorare o studiare in modo corretto dobbiamo cercare di ricavare uno spazio isolato ed organizzato creando una zona ufficio separata dalla zona studio. Inoltre definendo bene le zone, sarà anche possibile dividere meglio quando si lavora e quando non si è impegnati.

Piccolo ufficio
Zona lavoro

A volte è sufficiente anche una sola libreria od una piccola scrivania per aiutare a mantenere un corretto bilanciamento tra il relax e concentrazione. Non esistono soluzioni precostituite: l’ottimo sarebbe ricavare lo spazio in una zona tranquilla della casa, lontano dai rumori della convivenza o dei lavori in cucina. Anche la sola presenza di un telecomando può distrarre molto.

Cosa considerare per la zona studio

Se il lavoro obbliga all’uso di un PC è fondamentale una buona illuminazione naturale e le stanze con finestre orientate ad est – ovest sono le migliori.

Se avete finestre ampie anche l’esposizione a nord può andare bene, associata ad un colore chiaro e neutro delle pareti e qualche specchio che rifletta la luce disponibile. E non trascurate nemmeno l’illuminazione artificiale, scegliendo lampade con luce non troppo fredda e con le corrette caratteristiche.

Zona studio per tre ragazzi con libreria

Quando si crea un ufficio in casa, la scrivania è il pezzo di arredo più importante e dovrà essere la più ampia possibile per accogliere tutto quello che serve per studiare o lavorare. Insieme alla scrivania è necessaria una buona sedia, scelta con attenzione, perché deve aiutare a mantenere una postura corretta rimanendo adeguata all’arredo della stanza.

Zona studio – Piano su misura

Infine, non deve essere trascurato lo spazio necessario per l’archiviazione. Librerie, mensole e cassetti per contenere libri, faldoni dei documenti, alimentatori dei pc, mouse, ecc.

La luce nella zona studio

Oggi si lavora o si studia spesso davanti ad un monitor e quindi anche nell’ufficio in casa è importante prestare attenzione all’illuminazione facendo in modo che il livello di luce sia sufficiente. Le unità di misura fondamentali coinvolte sono il lumen ed il lux. I lumen di una lampada sono costanti, indipendentemente da quanto vicini o lontani siano i diversi oggetti illuminati, mentre i lux con i quali gli oggetti sono illuminati e variano a seconda che ci si avvicini o allontani dalla lampada. È valida la seguente formula: lumen= lux x mq. Nella figura che vedete sotto, abbiamo una lampada a Led che consuma 15 Watt ed emette 1500 Lumen.

In prima approssimazione questa lampada, applicata in una stanza di 10 mq, la illuminerà con 150 lux per metro quadro. Illuminazione sufficiente per attività generiche, ma non per studio o lavoro da ufficio che richiedono valori almeno doppi. Tuttavia è importante evitare riflessi e riverberi, soprattutto quando si lavora davanti a uno schermo ed è questa la ragione per la quale è bene non avere fonti luminose nel campo visivo ed illuminare bene l’area intorno agli schermi. Nell’immagine esposta sotto una lampada a led caratterizzata da un flusso luminoso che non causa ombre sul piano di lavoro, specifica per scrivanie ed uffici.

Lampada speciale – non genera ombre