Spunti per arredare un soggiorno moderno

Soggiorno composizione bicolore con divani

Come arredare un soggiorno

Oggi il soggiorno è sempre più l’unione di ingresso, cucina e living in un unico ambiente. In altre parole, la zona giorno è uno spazio sufficientemente ampio da contenere quelle che 50 anni fa erano tre aree della casa differenti e ben distinte. L’arredamento di un open space deve essere adatto ad uno stile di vita informale, senza propensione per ricevimenti formali. D’altra parte, gli ospiti che s’invitano a casa sono normalmente amici o parenti che preferiscono mettersi a proprio agio, hanno voglia di sentirsi in famiglia e godere della compagnia reciproca. Per contro si perde un poco di privacy perché difficilmente l’ascolto della musica preferita dei figli si potrà conciliare con la voglia di relax o l’ascolto delle notizie in televisione da parte dei genitori. Infine, anche l’arredamento di un moderno living può non essere semplice perché deve tenere conto di differenti esigenze.

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Contenuti

I punti focali del living

Per realizzare un living accogliente suggeriamo non è sufficiente acquistare mobili di qualità, ma è bene creare punti d’interesse. Senza un punto focale il soggiorno rimarrà senza vita e trasmetterà un senso di “dispersione” anche se l’ambiente è di medie dimensioni. Abbiamo la possibilità di avere un caminetto? Possediamo un bel quadro di valore? Evidenziamoli con il resto dell’arredo ed una corretta illuminazione. Abbiamo un bel televisore ultramoderno? Ecco un altro punto focale da valorizzare. E ancora, dalla finestra si gode un bel panorama? Una bella vista è troppo preziosa per essere ignorata e sottovalutata: disponiamo quindi i posti a sedere in modo che le persone possano goderne e scegliamo con cura le tende.

Zona pranzo e living insieme

Come abbiamo detto, il soggiorno è la stanza più sfruttata della casa perché nella zona giorno si trascorrono le ore libere e si conversa con gli amici. In ogni caso l’arredamento del soggiorno, nel caso l’ambiente contenga sia la zona pranzo che il living, si può considerare come un unico ambiente con le due zone integrate. Al contrario, più raramente, con due aree marcatamente distinte. Perciò la separazione può essere sottolineata con l’inserimento di un passaggio definito da elementi architetturali o con pavimenti su differenti livelli. Ugualmente si può procedere con tinteggiature e pavimenti diversi oppure progettando in modo opportuno l’arredo del living con mobili componibili disposti opportunamente. In particolare, esistono librerie interparete dotate di supporti girevoli per la televisione in modo sia possibile vederla sia dalla zona cucina sia dal living. Infine, se si impiega un arredamento costruiti con materiali simili, si usano gli stessi colori per le pareti e piastrelle per i pavimenti, la stanza apparirà come una unica. A titolo di esempio, alcuni modelli di cucina prevedono elementi usabili anche per arredare la zona giorno.

I mobili per la zona pranzo del soggiorno

Nel caso soggiorno e zona pranzo debbano coesistere nella medesima stanza, dovranno essere previsti mobili ove poter riporre stoviglie, bicchieri, posate. In altre parole, si può pensare anche all’inserimento di un mobile vintage accostato ad un mobile componibile moderno, una libreria o qualche altro pezzo particolare.

La produzione attuale offre molti tavoli rettangolari od ovali allungabili, in grado di occupare normalmente poco spazio o parecchi commensali quando necessario. Per quello che riguarda i materiali la scelta è dettata dal gusto personale: tavoli in acciaio e vetro, tavoli in legno esistono in tutte le forme e dimensioni immaginabili. Ma ancor più importante è che le sedie siano coordinate allo stile del tavolo, valutando l’acquisto di sedie specifiche per il living o sedie multiuso adattabili, per esempio, alla scrivania dello studio o alla camera da letto. In ultimo un cenno al tavolo console accostabile alla parete quando racchiuso o completamente allungato quando si deve mangiare.

L’illuminazione del soggiorno

Il sistema d’illuminazione di un living deve essere articolato e flessibile perché in un soggiorno moderno è possibile svolgere molteplici attività differenti. Se è presente la zona pranzo, la luce non dovrà essere fioca ma nemmeno fastidiosa. Sul tavolo o sulla penisola dove si mangia converrà prevedere una lampada a sospensione, meglio di quelle spostabili. La zona conversazione dovrà prevedere più punti luce indipendenti e dimmerabili in modo da poter scegliere dove e quanto illuminare: è possibile usare lampade a parete insieme a lampade a terra.

Divani e poltrone

I divani possono costituire un punto focale dell’ambiente ed il vero punto d’incontro. Se esiste una pura zona conversazione e se è possibile, è meglio sia studiata in modo da prestarsi ad esigenze differenti, che possono variare anche in funzione delle stagioni. In altre parole, si può tenere conto che in inverno, se è presente un camino, sarebbe meglio che divano e poltrone fossero orientati verso la fiamma. Al contrario, in primavera/estate, verso una luminosa e panoramica finestra in modo da poter guardare fuori. In ogni modo poltrone e divani devono essere disposti in “cerchio” evitando però che sia o diventi una zona di passaggio. In ultimo si raccomanda di fare attenzione al rapporto spazio/volume perché i divani enormi sono belli, ma possono essere di difficile ambientazione.

Come valutare l’ingombro degli arredi

Un vecchio trucco per valutare facilmente gli ingombri prima dell’acquisto è quello di renderli fisicamente visibili sul pavimento. In altre parole, riproduciamo le sagome degli arredi con nastro adesivo di carta, oppure costruiamole con fogli di quotidiani in modo da poterle anche spostare e provare in posizioni differenti.