Arredamento della cucina

Cucina modello Hera

Arredare una cucina

Comperare mobili per la cucina è un compito impegnativo considerando la una durata attesa dell’arredamento della cucina è senz’altro superiore ai dieci anni. Per questa ragione sarà bene non avere fretta nella scelta dell’arredo della cucina, visitando diversi negozi e valutando proposte differenti. Il ruolo dell’ambiente cucina è cambiato profondamente a partire dagli anni 90 e non è più solo una stanza adibita alla preparazione dei pasti. Infatti, la cucina è l’anima della casa, il luogo dove l’arredamento deve essere pensato intorno allo stile di vita della famiglia e dove si trova il cuore pulsante delle nostre abitazioni.

Mobili per la cucina: il budget

Una delle prime cose che dovrete definire è il budget di spesa destinato all’acquisto dei mobili componibili per la cucina. Questa scelta è fondamentale e vi indirizzerà verso un negozio oppure verso la grande distribuzione.

Si tratta di due categorie di canali di vendita e di prodotti differenti, con costi, servizio e qualità non paragonabili. Oggi si può stimare il range di costo dei mobili di una cucina acquistata presso la grande distribuzione nell’intorno dei 6000 euro (Mediamente). Trasporto e montaggio esclusi.

Se si vuole un arredamento su misura si può rimanere nell’intorno dei 12.000 euro per un ambiente medio, trasporto e montaggio inclusi. Si deve tenere conto del fatto che il costo può essere molto superiore se si adoperano accessori particolari, la cucina è grande, gli elettrodomestici scelti sono top di gamma, ecc.

Definire di cosa si ha bisogno

Pensando all’arredamento di una cucina moderna, il consiglio è sempre quello di scrivere l’elenco delle funzioni che serviranno. In altre parole, se siete persone che amate cucinare ed usate molto il forno, esistono elettrodomestici con molte funzioni in più rispetto a quelle standard e tradizionali. Ad esempio, è possibile avere la cottura a vapore, la funzione lievitazione, la funzione pizza, programmi di cottura preimpostati in funzione del tipo e del peso dell’alimento, ecc. Al contrario, se la vostra attività in cucina consiste solo nel “riscaldare cibi precotti”, acquistare un oggetto simile non ha molto senso.

Progettare la cucina
Progettare la cucina e prepararsi all’acquisto

Per richiedere per un preventivo

Preparate una piantina dell’ambiente da lasciare al venditore, quotata con misure il più possibili precise. Oltre alle dimensioni dell’ambiente, verificate ed indicate sulla pianta dove si trovano gli attacchi di acqua e gas, la canna fumaria della cappa, indicate la posizione degli interruttori e delle prese, mettete a fuoco le necessità reali tenendo bene a mente che una splendida cucina ben presto vi stancherà se non sarà una cucina funzionale. Fotografate l’ambiente e l’arredo della cucina che avete ora. Tutte cose da lasciare a chi vi dovrà fare un preventivo: le immagini e le misure serviranno per valutare meglio gli spazi, soprattutto se si ha poco spazio a disposizione. Al contrario se invece l’ambiente è grande, la possibilità di scelta si amplia. Inoltre, oggi sono sempre più diffusi ambienti Open Space, con cucina e living che coesistono, ed in questo caso si può certamente pensare ad una cucina a penisola.

Caratteristiche di una cucina moderna.

In pratica si può dire che tutte le cucine prodotte e vendute hanno una struttura dei pannelli in pannelli di truciolare rivestiti in melaminico. Bisogna tener presente che, se è vero che la struttura dei pannelli è dello stesso materiale per il 90% delle cucine italiane, è anche vero che non tutti i pannelli vengono creati con le stesse caratteristiche: nello specifico è qui che si nasconde una differenza tra cucine economiche e quelle di qualità. In particolare, le migliori cucine hanno la struttura portante realizzata con un pannello melaminico di almeno 19 mm di spessore e del tipo a bassa emissione di formaldeide. Questa è una caratteristica facile da osservare, ma ne esiste un’altra più nascosta: la compattezza del truciolare.

Anche lo schienale ha la propria importanza e deve essere di almeno 5 mm di spessore per dare sufficienti garanzie di rigidità strutturale. Allo stesso modo, sono importanti le guide dei cassetti, una delle parti più sollecitate e soggette ad usura. Infatti, un cestone pieno di pentole o piatti può pesare anche 40 kg ed essere aperto/chiuso anche più di 50.000 volte nell’arco della vita di un arredo della cucina. 

Altra caratteristica importante delle basi e degli armadi, è la possibilità di essere posizionati vicini alla parete oppure, con l’uso di appositi distanziali, ad una distanza complessiva maggiore. Notate che questa soluzione permette maggiori possibilità di composizione oltre a risolvere problemi nel caso siano necessari passaggi di tubi a mezza altezza, dietro la cucina.

Altre caratteristiche

I migliori mobili per le cucine hanno anche particolari specifici che possono passare inosservati, ma sono importanti ed è bene ricordarli:

  • Cestoni e cassetti con fondo realizzato in materiale antigraffio.
  • Piedi regolabili con basi esterne al mobile per poter consentire un perfetto livellamento su fondi irregolari. Regolabili dall’interno nel caso di zoccoli da 8/6 cm.
  • Ripiani interni realizzati nello stesso spessore della cassa per garantire un’adeguata rigidità e sostenuti da supporti spostabili in funzione delle necessità.
  • Rivestimento interno della base lavello realizzato con un fondo alluminio, resistente agli agenti chimici e che protegge nel caso di eventuali perdite d’acqua.
  • Oggi esistono piani in laminato di buona qualità, ma sicuramente nessuno di loro si avvicina alla robustezza e durabilità di quelli in “quarzo”, che sono pressoché indistruttibili anche se il loro costo è decisamente maggiore. Un piano in laminato si può rovinare più facilmente, teme il calore e l’umidità e potrebbe essere necessaria la sua sostituzione dopo poco tempo.

Mobili per la cucina: la disposizione

Sono possibili essenzialmente 5 tipologie di disposizione dei mobili della cucina

  • La cucina lineare, adatta agli ambienti piccoli e che si sviluppa molto in altezza per recuperare spazio. Le zone di lavoro sono affiancate con spazi tra loro.
  • La cucina in parallelo, che necessita di un ambiente grande ed è costituita da due file di mobili su pareti opposte. Permette di separare nettamente la zona lavaggio dalla zona cottura.
  • La cucina ad angolo, una cucina classica, con le zone lavaggio e cottura separate e vicine e normalmente con il tavolo posizionato in corrispondenza dell’angolo opposto.
  • La cucina a forma di U, che necessita però di un ambiente spazioso per contenere anche la zona pranzo.
  • La cucina ad isola, una disposizione molto moderna, che permette di creare zone di passaggio ma ha bisogno anche di un’adeguata predisposizione degli allacci acqua, elettricità e gas.

Lo stile della cucina

Oggi la tendenza dello stile predominante è orientata al minimalismo anche se la versatilità dei programmi delle migliori marche è molto grande ed in grado di soddisfare gusti e budget di ogni cliente. In altre parole, un modello di cucina è un vero e proprio ecosistema che permette sempre svariate soluzioni differenti.

Inoltre, sta prendendo piede anche un’integrazione con gli spazi living e le operazioni tradizionali di preparazione/conservazione del cibo si integrano con funzioni più prettamente attuali e moderne come video, computer, domotica, relax, ecc. La cucina è vista sempre più con il ruolo di “piazza centrale della casa”: il posto dove si può cucinare, socializzare ed anche lavorare.

Mobili per la cucina: le finiture

Possiamo avere differenti rifiniture dei mobili componibili per la cucina: laccato, lucido od opaco, laminato, vetro, legno massello, finta muratura.

Cucina Snaidero Joy
Cucina Joy
  • In laminato si trovano molti colori ed anche riproduzioni di legno e cemento che sono difficilmente distinguibili dal materiale vero. Quando si parla di laccato ci si riferisce ad una finitura verniciata-colorata la cui resistenza e qualità dipende in primis dal supporto, costituito da un materiale molto denso e più costoso del truciolare standard perché permette una superficie più liscia stabile.Per le cucine più economiche a volte si usano pannelli di truciolare laminati con carta, ma con il tempo e l’umidità questo supporto si può “gonfiare” e facilmente appariranno crepe sui bordi. Le cucine migliori hanno almeno quattro mani di vernice.
  • Oggi è usuale trovare il laminato polimerico, simile al laccato. Nello specifico è un foglio fuso su ogni singolo particolare: copre curvandosi anche i lati e non si vedono giunture. Esistono anche frontali rivestiti con fogli di PET che dona l’effetto seta al tatto, oppure in FENIX che dona l’effetto vellutato. 
  • L’anta in vetro è molto resistente, non assorbe lo sporco, non soffre umidità, non teme il calore e difficilmente si graffia. In altre parole è la scelta migliore per chi desidera una cucina lucida.
  • Il vero legno massiccio è difficile da trovare: è impiegato per la realizzazione di ante classiche, telaio e pannello centrale e bisogna verificare che la parte centrale non sia solo un pannello di compensato. 

La finta muratura è una finitura particolare che dona alla cucina un aspetto classico e moderno contemporaneamente.

Cucina in muratura - Zona cottura
Cucina in muratura

Conclusione

In conclusione si può dire che non esiste la cucina perfetta, ma sicuramente una cucina pensata e progettata per soddisfare le esigenze specifiche del cliente. L’abilità del progettista è quella di capire le esigenze e di tradurle in pratica usando l’esperienza acquisita in anni di lavoro. In modo analogo usare i migliori materiali rimanendo nel budget prefissato. In altre parole, saper consigliare al meglio il cliente.

Quanto descritto nei punti precedenti non limita la scelta del modello, della maniglia, dei materiali o dei colori. Intendo che un buon progettista sarà in grado di realizzare comunque un arredo della cucina bello e pratico dandovi i consigli corretti. In ogni caso considerate che la produzione attuale permette la progettazione di un arredamento per la cucina su misura ed un buon progettista è in grado di ideare soluzioni sartoriali disegnate sulle vostre esigenze.